Cheese Cake Ricette Spirit Notes

Ricette dolci e salate con Enrosadira

Come abbinare Enrosadira:
Quando berlo? Sempre: come aperitivo o come dopocena, durante i pasti.
Pensate allo zafferano: in cucina lo trovate nelle ricette dolci e salate, nei primi, nei secondi, nei contorni, carne, pesce e formaggi.
Cin Cin!

I nostri Gin sono da bere e da mangiare, dolce o salato vi accompagneranno in interessanti “esperimenti”.
Vi daremo tutte le chiavi e tutte le note per le vostre ricette e per il giusto sottofondo del vostro aperitivo (nella sezione cocktail), della vostra serata di chiacchiere davanti a una cena deliziosa e a un buon cocktail.

Cheesecake Enrosadira
INGREDIENTI
Per il fondo:
• 280 g di biscotti secchi (tipo digestive)
• 170 g di burro (preferibilmente di centrifuga)
• 20 g di zucchero

Per la gelatina:
• 80 ml di Gin
• 200 ml di tonica classica
• 3 g di gelatina in fogli

Per la crema:
• 500 g di yogurt greco (5% di grassi)
• 150 di mascarpone
• 100 di formaggio spalmabile
• 300 g di panna
• 100 di zucchero a velo
• 9 g di gelatina in fogli
• 60 g di latte intero

PREPARAZIONE
Per il fondo: polverizzare i biscotti, aggiungere zucchero e burro precedentemente sciolo in microonde a 800w e amalgamare tutto. Stendere nella tortiera precedentemente ricoperta di carta forno e pressare fino a ottenere un fondo liscio e ben livellato. Riporre in frigo.
Per la gelatina di gin: scaldare a fuoco basso 50 ml di tonica in padella e aggiungere 5 g di gelatina precedentemente ammorbidita. Spegnere il fuoco e aggiungere il gin miscelato alla tonica rimanente (150ml).
Per la crema: montare la panna con lo zucchero a velo, ammorbidire la gelatina in acqua fredda per 10 min, scaldare 60 g di latte e sciogliervi dentro la gelatina ammorbidita, miscelare lo yogurt al formaggio spalmabile e al mascarpone e aggiungere questo composto alla panna e la gelatina sciolta con il latte e amalgamare il tutto.
Metti il tutto sopra al biscotto e lascia riposare in frigorifero per almeno un paio di ore. Decorare in base ai propri gusti.

Dolce al cucchiaio Enrosadira oppure Mousse al GIN con crumble alle noci
Ingredienti per la mousse:
• 500 g mirtilli freschi
• ½ limone
• 400 ml panna liquida
• 60gr zucchero di canna
• 40ml di Gin
• ½ bacca di vaniglia
• 4gr di gelatina in fogli
• q.b. zucchero a velo

Ingredienti per il croumble
• 120 gr di farina 00 (meglio se per dolci)
• 60 gr di farina di noci
• 100 gr di zucchero di canna
• 100 gr di burro
• 1/2 bacca di vaniglia
• Un pizzico di sale

Istruzioni:
Per prima cosa cuocere i mirtilli con il limone e lo zucchero per circa 15 minuti a fiamma media mescolando di continuo fino a ottenere una confettura. Durante il raffreddamento aggiungere il Gin e lasciare da parte.
Sbriciolare biscotti in modo da ottenere un composto abbastanza fine.
Montare la panna con poco zucchero a velo e con la vaniglia.
Comporre i bicchieri: uno strato di biscotti, uno di confettura, uno di panna e a seguire a piacimento.
Terminare con qualche mirtillo fresco e abbondante zucchero a velo.


Lingue di gatto con zabaione al GIN

Lingue di gatto
• 50gr burro morbido
• 60gr Zucchero a velo
• 50gr Albumi
• 50gr Farina 0

Zabaione al gin
• 4 tuorli d’uovo
• 120gr di zucchero semolato
• 50ml di Gin

Preparazione lingue di gatto
Sistemate in una ciotola il burro morbido, aggiungete lo zucchero a velo e mescolate con una spatola; non dovrà montare. Incorporate gli albumi e mescolate ancora fino ad ottenere una crema.
Aggiungete la farina e mescolate ancora fino ad ottenere una massa morbida. Trasferite l’impasto in una sac-à-poche con bocchetta liscia da 10 mm
Realizzate su una leccarda foderata con carta forno dei bastoncini lunghi circa 10 cm; con le quantità indicate ne realizzerete circa 15 su una stessa leccarda.
Cuocete in forno ventilato preriscaldato a 190° per circa 8 minuti. A questo punto le lingue di gatto saranno pronte.

Preparazione per lo zabaione:
In una bastardella versiamo i tuorli e lo zucchero, con una frusta frustiamo il composto fino a quando non diventa spumoso, poi mettiamo a cuocere a bagno maria e, mescolando, aggiungiamo il Gin del Professore a la Madame.
Con un termometro per alimenti controllare la temperatura che arrivi a 82 gradi centigradi. Una volta che arriva a temperatura lo zabaione diventa cremoso; togliere dal fuoco e lasciarlo raffreddare. 


Chiffon cake zafferano, mirtilli e GIN

BASE
• 300 g di farina
• 300 g di zucchero
• 16 g di lievito
• 100 ml di TONICA
• 50 ml di GIN
• 0,25 g di stimmi di zafferano (ca. 100 stimmi) – una bustina in polvere in alternativa
• 50 ml di latte
• 125 ml di olio di semi di girasole
• 6 uova
• 8 g di cremor tartaro
• Scorza di 1 limone
• Un pizzico di sale

Per la namelaka ai mirtilli
• 250 g di purea di mirtilli
• 10 g di glucosio
• 4 g di gelatina
• 340 g di cioccolato bianco
• 400 g di panna fresca liquida

Per base:
Scaldo il latte e metto in infusione lo zafferano almeno un’ora prima. In alternativa usare la polvere di zafferano.
Mescolare tutti gli ingredienti assieme lasciando da parte gli albumi, il tremor tartaro e l’infuso di zafferano. Aggiungo l’infuso. Montare gli albumi e quando saranno montati aggiungere il tremor tartaro. Unire i due composti mescolando lentamente in modo che non si smonti.
Cucina per ca. 1 ora a 160°

Per la NAMELAKE AI MIRTILLI:
Frullare mirtilli e filtrarli per conservare solo il succo. Idratare la gelatina in fogli per 10 minuti in una ciotola di acqua fredda. Riscaldare la polpa di fragola con il glucosio fino a 60° e aggiungere la gelatina idratata mescolando per scioglierla completamente. Versare il composto di mirtilli sul cioccolato ed emulsionare con un frullatore a immersione. Aggiungere la panna fresca liquida e continuare a emulsionare. Quando sarà ben fredda montare con fruste e mettere nella sac a poche. Si consiglia di prepararla il giorno prima e montarla nel momento dell’assemblaggio

ASSEMBLAGGIO
Quando la base si sarà raffreddata si divide in 2 dischi e si farcisce e decora con la namelaka montata utilizzando una sac a poche. Aggiungere sopra qualche mirtillo che avrete tenuto da parte.

Risotto Enrosadira e gamberi (by Faber64)


INGREDIENTI per 4 persone:
– 300 g di riso Carnaroli
– 1 avocado maturo
– 8 gamberi grandi
– 1 scalogno
– 1 peperoncino rosso
– 1 spicchio d’aglio
– 1 lime
– coriandolo fresco
– mezzo bicchiere di Enrosadira
– olio extravergine di oliva
– sale
– pepe
Tritare finemente scalogno e peperoncino. Metterli a cuocere in una padella con un filo d’olio e l’aglio vestito, ma schiacciato. Quando il tutto si è ammorbidito, togliere lo spicchio d’aglio e far raffreddare.
Spremere il succo di mezzo lime e tritare il coriandolo. Sbucciare l’avocado e tagliarlo a cubetti. Schiacciarlo con la forchetta in una ciotola, aggiungere il coriandolo, il trito di cipolla e peperoncino, il succo di lime e aggiustare di sale. Mescolare bene fino a ottenere una salsa ben amalgamata.
Pulire i gamberi, eliminando teste e carapace e il filo nero lungo la schiena. Metterli in una padella antiaderente già calda e scottarli per un paio di minuti al massimo, senza condimento. Tagliarli a pezzetti e tenerli da parte in caldo.
Far bollire dell’acqua leggermente salata, da usare per la cottura del riso.
Tostare brevemente il riso a secco, in una pentola capiente, sfumare con il 1/2 bicchiere di Enrosadira e un filo di olio. Portare quindi il risotto a cottura come di consueto, aggiungendo un mestolo di acqua calda mano a mano che il liquido precedente è stato assorbito. Al momento della mantecatura, prendere un po’ di riso dalla pentola e trasferirlo nel bicchiere di un mixer a immersione. Unire un paio di cucchiai di olio e frullare il tutto fino a ottenere una crema liscia. Passare la cremina ottenuta al setaccio fine direttamente sul risotto e mantecare, coprendo poi la pentola per un minuto. Suddividere il risotto nei singoli piatti mettendo poi sopra quenelle di guacamole e cubetti di gambero. Completare con una spolverata di pepe macinato al momento e servire subito. La cottura del riso, tirata con acqua calda e non brodo, rende il riso molto pulito nel sapore, lasciando spazio alle note e agli aromi sprigionati da Enrosadira. La mantecatura non è affidata a burro e formaggio, ma allo stesso riso e ai suoi amidi.

Risotto Blue Gin

foto e ricetta by Faber64

Ingredienti per 4 persone:

– Gin Enrosadira 80ml

– Riso Carnaroli 320gr

– Brodo Vegetale (sedano, carote, cipolle bianche)

– Ginepro 30gr

– Burro 80gr

– Parmigiano 80gr

– Gorgonzola piccante 120gr

Procedimento: In una pentola mettiamo il sedano, le carote, le cipolle e il ginepro aggiungendo 2 litri d’acqua per fare un brodo. In un’altra pentola tostiamo il nostro riso e sfumiamo con il brodo precedentemente preparato. Portiamo il riso a fine cottura. Mantechiamo con il burro, il parmigiano e il gin Enrosadira. Il gin non deve essere sfumato prima. Usiamo il suo alcool per sgrassare il piatto tenendo tutti i suoi aromi. Finiamo il piatto aggiungendo sopra il gorgonzola piccante tagliato a pezzetti. Risotto dove il brodo dovrebbe riprendere col ginepro i profumi del Gin. Dove l’alcool del distillato si usa per completare il piatto rendendolo un vero e proprio protagonista e non facendolo passare in secondo piano.

Linguine Enrosadira e scampi

Foto e ricetta by Faber64

Ingredienti per due porzioni:
-180 gr linguine
-12 scampi freschissimi
-1/2 bicchiere Gin Enrosadira
-Panna fresca
-1/2 bicchiere Passata di pomodoro datterino
-Aglio
-Olio evo
-Sale e pepe qb
Procedimento: pulire e tritare gli scampi e ritirare la polpa in una ciotola in frigo, tenendone alcuni interi per il fumetto e la guarnizione finale.
Soffriggere due spicchi d’aglio in olio evo
Aggiungere le teste e i carapaci di quelli riservati per la tartare e cuocere per 5 minuti
Schiacciare le teste con una forchetta per far uscire il loro liquido.
Filtrare il tutto.
Al fumetto ottenuto aggiungere i crostacei lasciati interi e sfumare veloce con il gin, poi la passata di pomodoro
Far cuocere solo un paio di minuti
Aggiungere la panna fresca e amalgamare facendo restringere il sughetto. Sale e pepe.
Cuocere e scolare la pasta, saltare in padella con il condimento
Impiattare distribuendo la tartare sopra le linguine.

Risotto di zucca sfumato gin enrosadira con granella di noci pecan tostate e salate


Ingredienti per 2 persone:
300g Zucca pulita

160 g Riso Semifino Vialone nano

1/2 bicchiere Gin Enrosadira

Olio evo

1 scalogno

1 spicchio d’aglio

burro di centrifuga

parmigiano reggiano

noci pecan tostate e salate

brodo vegetale (sedano, carota, cipolla), sale e pepe qb.


Procedimento:
Pulire la zucca tagliandola a dadini. Soffriggere lo scalogno e l’aglio, tritati finemente, in olio evo, aggiungere la zucca tagliata a dadini e un po’ di acqua, salare e pepare a piacere, portare a cottura con pentola coperta (serve circa 1/2 ora). In una pentola mettere un filo d’olio evo e tostare il riso sfumando con il gin Enrosadira. Aggiungere la zucca e il brodo, mescolare e portare a cottura il riso aggiungendo brodo all’occorrenza, aggiustare il sale, alla fine mantecare con burro e parmigiano, a piacere una macinata di pepe. Disporre il risotto nei piatti spargendo sopra il riso la granella delle noci pecan precedentemente schiacciate.


Marinatura per carne di manzo: non inseriamo dosi perché dipendono dal quantitativo di carne. La carne andrebbe marinata in giorno precedente la preparazione e lasciata in frigo per la notte. Ricordare di riportare la carne a temperatura ambiente, estraendola dal frigo almeno 3 ore prima della cottura.
Il rapporto da mantenere dovrebbe essere questo:
2 cucchiai di senape
1 cucchiaio di miele
Mix di spezie per barbecue
30/40 ml di Gin Enrosadira

Risotto frutto della passione, carpaccio di spada, timo, sfumato al Gin Enrosadira (by Faber64)

Ingredienti per 2 persone:
180 g Riso Vialone Nano
4 Frutto della passione (maracuja)
3 fette Carpaccio di pesce spada, se non si trova fresco si può usare in alternativa quello affumicato ma dimezzarne la quantità perché molto saporito*
1/2 bicchiere Gin Enrosadira
Brodo vegetale qb
1 rametto di Timo
2 cucchiai olio extravergine d’oliva
Sale qb
50 g Parmigiano reggiano grattugiato
Procedimento:
Portiamo a bollore il brodo vegetale (sedano, carota, cipolla).
Tagliamo i frutti della passione e svuotiamone il contenuto.
Tagliamo a pezzetti le fettine di spada, tenendo due rettangolini da arrotolare per decorare il piatto alla fine.
Tostiamo il riso in una padella con l’olio evo e sfumiamo con il Gin Enrosadira.
Aggiungiamo il brodo man mano che si asciuga, portando il risotto a cottura (15-17 minuti).
Dopo 5 minuti di cottura, aggiungiamo il succo e i semi di maracuja.
Quando mancano 2 minuti aggiungiamo i cubettini di carpaccio di spada, il timo tritato e mescoliamo bene.
Mantechiamo con il parmigiano grattugiato, senza burro.
*in alternativa al pesce spada fresco, per non usare l’affumicato, si possono usare altri pesci freschi come tonno o salmone in fettine o tartare.